Contenuti Piano Energetico
Piano energetico regionale stabilisce poi di promuovere veri e propri "piani-programma" delle Province e dei Comuni, una sorta di piani regolatori energetici, per il risparmio, l´uso razionale dell´energia e lo sviluppo delle fonti rinnovabili, a cominciare dagli interventi in tutti gli edifici pubblici.
Piano prevede stanziamenti regionali pari a circa 90 milioni di euro in tre anni per la realizzazione di interventi che riguardano il risparmio energetico e la valorizzazione delle fonti rinnovabili negli edifici, negli insediamenti produttivi e nei trasporti.
Piano energetico traccia lo scenario evolutivo del sistema energetico regionale e definisce gli obiettivi di sviluppo sostenibile a partire dalle azioni che la Regione ha sviluppato negli ultimi anni, soprattutto sul fronte della riqualificazione del sistema elettrico.
Consiglio Comunale ha approvato le linee guida del Piano Energetico Comunale. Piano Energetico Comunale ( Regolamento Edilizio, Piano dei Rifiuti, Regolamento d’Igiene, etc).Piano Energetico Comunale é l’integrazione del fattore “energia” nella pianificazione del territorio, individuando le scelte strategiche per migliorare lo stato ambientale della città e del territorio comunale e promuovere l’uso razionale delle risorse, nella direzione dello sviluppo sostenibile.
Scaiola , la legge sul risparmio energetico obbliga il proprietario, il conduttore, l'amministratore del condominio di provvedere affinché siano eseguite le operazioni di controllo e di manutenzione secondo le prescrizioni normative vigenti". In concomitanza con l'approvazione del Piano Energetico Ambientale Regionale (PEAR) nel 2005, la Regione Marche (Assessorato Ambiente - Servizio Ambiente e Paesaggio) ha avviato una campagna biennale di comunicazione del Piano. Piano punta poi anche sulla riqualificazione energetico-ambientale degli insediamenti produttivi, con lo sviluppo di aree definite "ecologicamente attrezzate", promuovendo impianti e servizi energetici comuni, e anche qui con cogenerazione e fonti rinnovabili. Osservazioni WWF sulla bozza di Piano Energetico Regionale (nov. In particolare, per quanto riguarda gli edifici pubblici (dai municipi, alle scuole, agli ospedali) sarà avviato un piano di riqualificazione energetica. L'esigenza è quella di coinvolgere tutte le categorie che possono aiutare a raggiungere gli obiettivi del Piano Energetico Ambientale Regionale. Piano è l´impegno di attuare in Emilia-Romagna il Protocollo di Kyoto e cioè l´accordo internazionale per ridurre le emissioni di gas responsabili dell´effetto serra.PER riguardano innanzitutto l’emanazione di nuove norme sul rendimento energetico degli edifici, con standard più stringenti rispetto al passato nonché di un sistema di incentivi per l’accelerazione degli interventi di razionalizzazione energetica, per la promozione di servizi avanzati, di formazione e di informazione.
Piano energetico regionale è previsto dalla legge regionale 26 del 2004, la prima in Italia ad affrontare, a livello regionale, la complessità dei temi e dei problemi che confluiscono nella "questione energetica" e ad inquadrare gli interventi di competenza della Regione e degli enti locali all´interno di una programmazione. Cater Raduno a Senigallia (l'evento radiofonico nazionale promosso da Radio 2) il 17 e 18 giugno del 2006; l'iniziativa ''le notti Verdi'' organizzate dal Comune di Senigallia (luglio 2006); eventi sul tema energetico promossi dai enti pubblici come il Comune di Pesaro e il Comune di Macerata; Eco&Equo (Ancona 6-8 ottobre 2006); Agrienergie (Arezzo 4-6 maggio 2007)il tour informativo ''10 giorni per Kyoto'' presso i centri commerciali delle principali città marchigiane. Radio Arancia (regionale) sul risparmio energetico durante le giornate di Eco&Equo 2006.Piano Strutturale Comunale (PSC) associato dei Comuni di Argenta, Portomaggiore, Ostellato, Voghiera e Migliarino è previsto per il giorno 1° marzo a Portomaggiore.
Il Piano traccia quindi le linee di intervento, con attenzione alla ricerca applicata, alla promozione di impianti e sistemi ad alta efficienza energetica, all´informazione e all´orientamento dei cittadini, alla formazione dei tecnici e alla riqualificazione del sistema regolamentare.Piani energetici approvati nel 1995 e nel 1999, assumendo gli obiettivi ed i contenuti delle recenti norme locali e comunitarie, ed ha come obiettivo l'approvazione in Consiglio Comunale.
PEAR è stato selezionato come buona pratica in campo energetico sul tema dei cambiamenti climatici dalla Commissione europea in occasione di Green Week 2005 a Bruxelles.Migliarino i criteri di risparmio energetico inseriti nella bozza del nuovo RUE.
Piano energetico nazionale che dovrà stabilire quanti ne occorrono».Risponde il PEC, il nuovo programma energetico del Comune, che fotografa una città energivora, inserita in un contesto globale che vuole rispettare gli obiettivi del protocollo di Kyoto contro il cambiamento climatico.